
![]() BAGNI DI LUCCA
(17 km circa, 25 minuti in auto)La caratteristica più attraente di Bagni di Lucca sono sicuramente le terme, note fin dall’antichità e trasformate adesso in stabilimenti termali eleganti ed attrezzati per le cure di svariate patologie e per momenti di piacevole relax. Bagni di Lucca è inoltre apprezzabile per le belle ville in stile liberty e per la presenza di tracce medioevali, riscontrabili soprattutto nei borghi circostanti ancora ricchi di tradizioni, leggende e storia. Da visitare il Casinò Municipale, costruito nel 1838 come prima casa da gioco d’Europa, il Ponte delle Catene sul torrente Lima ed i borghi medioevali circostanti di Lucchio, Limano, Montefegatesi, S. Cassiano di Controne, Benabbio. BARGA
(14 km circa, 15 minuti in auto)Barga è uno dei tanti castelli fortificati di fondazione longobarda che ancora punteggiano la Media Valle del Serchio, caratterizzata da bei palazzi signorili in stile rinascimentale che dominano le strette vie o le piazzette ed il duomo, il cui impianto primitivo risale all’anno mille e che con la sua posizione sopraelevata offre un panorama suggestivo che spazia dagli Appennini alle cime delle Apuane. Soprattutto in estate Barga è vivacizzata da numerose manifestazioni gastronomiche e culturali ed importanti eventi musicali come Opera Barga e Barga jazz, festival di musica lirica e jazz . CASTELNUOVO
(25 km circa, 30 minuti in auto)Castelnuovo Garfagnana è una piacevole cittadina dal fascino medioevale, caratterizzata dalla Rocca, che ospitò il poeta Ludovico Ariosto negli anni in cui fu nominato Commissario della Garfagnana dagli Estensi, e dalla Fortezza di Monte Alfonso, costruzione militare del XVI secolo adesso ristrutturata ed utilizzata per manifestazioni e concerti all’aperto. Castelnuovo è inoltre un centro commerciale molto attivo, ricco di negozi e di iniziative culturali, storiche e gastronomiche in quasi ogni periodo dell’anno. LUCCA
(36 km circa, 45 minuti in auto)La fondazione di Lucca si perde nella notte dei tempi e per la sua posizione strategica fu apprezzata dai Liguri prima e dagli Etruschi poi, fino a diventare una colonia romana e poi, nel 1162 libero Comune. L’arte della seta e il suo commercio procurarono grande ricchezza, benessere e contatti con tutta Europa rendendola una repubblica aristocratica: come tale dovette provvedere alla propria difesa e venne così edificata una nuova ed ampia cinta muraria, rimasta intatta fino ad oggi. La repubblica di Lucca finì nel 1799 con l’occupazione napoleonica, dalla quale la città trasse comunque vantaggio: la permanenza a Lucca della sorella di Napoleone per circa 10 anni favorì la realizzazione di importanti opere strutturali e monumentali. La vera bellezza di Lucca sono sicuramente le mura che circondano intatte la città con le loro dimensioni colossali e che nel XIX secolo, persa ogni valenza militare, furono trasformate dai Borboni in passeggiata pubblica, uno splendido parco che circonda la città e che offre una vista eccezionale sui palazzi, le chiese e i monumenti del centro storico. L’interno della città offre ad ogni passo scorci suggestivi e testimonianze storiche di ogni epoca: Piazza Anfiteatro, realizzata sull’impianto dell’antico anfiteatro romano, la Torre Guinigi, caratteristica per i lecci che crescono sulla sua sommità, testimone dell’epoca comunale, l’orto botanico, realizzato nel 1820, ricco di alberi secolari e piante rare ed esotiche. Lucca è insomma una somma di stili uniti armonicamente tra loro: dall’austerità medioevale allo sfarzo rinascimentale mantiene segni della propria storia ancora chiaramente leggibili in ogni angolo, vicolo o piazza. PONTE DEL DIAVOLO
((16 chilometri circa, 20 minuti in auto)Posto all’entrata della Valle del Serchio e considerato suo simbolo, il Ponte del Diavolo è avvolto dalla leggenda su chi sia stato il suo vero costruttore e quale l’epoca della costruzione. Certo è che la bellezza delle sue arcate ardite incanta chi giunge in mediavalle da molti secoli poiché questo ponte è citato già in alcuni documenti del 1589 anche se si ritiene che sia di fondazione molto più antica. RISERVA NATURALE ORRIDO DI BOTRI
(18 km circa, 20 minuti in auto)L’Orrido di Botri è una canyon profondo in alcuni tratti fino a 200 metri, scavato dell’impeto del Rio Pelago tra le rocce dell’Appennino. Tra le sue gole la biodiversità è perfettamente conservata ed è possibile ammirare specie vegetali altrove scomparse e specie animali molto rare, tra cui, l’aquila reale ed altri rapaci. Il Centro Accoglienza di Ponte a Gaio, oltre a proporre informazioni e pubblicazioni sulla riserva offre anche un punto ristoro dove gustare piatti tipici. PARCO REGIONALE DELLE ALPI APUANE
Il massiccio delle Apuane, molto simile alle Alpi per morfologia, è principalmente formato da rocce calcaree, soggette a fenomeni di carsismo sia in profondità che in superficie che le rendono varie e ricche di grotte (1300 quelle censite). Estendendosi per 400 km quadrati le Apuane offrono una grande varietà di paesaggi, di tradizioni, di storia. Le cime più alte consentono di scorgere paesaggi inimmaginabili, arrivando fino alle isole della Toscana o alla Corsica. Un organizzato servizio di guide alpine e la mappatura dei sentieri a cura del C.A.I. permette di effettuare escursioni in tutta sicurezza attraverso queste bellezze.EREMO DI CALOMINI
(19 km circa, 30 minuti in auto)Sulla strada che da Gallicano conduce a Vergemoli, si staglia il Santuario dell’Eremo di Calomini, con facciata settecentesca e l’interno pazientemente scavato dai frati e dai fedeli nella roccia a strapiombo sul torrente sottostante. Nella foresteria una volta dimora dei cappuccini è allestito un piccolo ristorante la cui specialità è la trota, da gustare all’ombra di grandi platani del sagrato. PANIA
(20 chilometri circa, 30 minuti in auto + 1 ora e 40 a piedi)La Pania è una delle cime delle Apuane più apprezzate e frequentate, forse perché è una delle zone carsiche di maggior interesse in Italia, o forse perché nelle giornate limpide, dalla sua cima è possibile scorgere l’Arcipelago Toscano, i golfi della Liguria e le cime più alte dell’arco alpino. MONTE FORATO
(24 km circa, 30 minuti in auto + 2 ore e 30 a piedi)Il Monte Forato è un incredibile esempio di erosione, che nei millenni ha formato un arco perfetto dalle dimensioni imponenti. Molto amato da escursionisti e appassionati il Monte Forato offre panorami che spaziano dalla Garfagnana alla Versilia ed in alcuni periodi dell’anno è possibile addirittura assistere al tramonto attraverso l’arco. GROTTA DEL VENTO
(26 km circa, 40 minuti in auto)Nei pressi del piccolo abitato di Fornovolasco si trova una delle zone più pittoresche del parco delle Alpi Apuane: la grotta del vento, fenomeno di erosione carsica ancora in corso che offre tre percorsi attrezzati attraverso stalattiti e stalagmiti, alabastri, laghetti incrostati di cristalli ed un fiume sotterraneo, saloni, cunicoli e pozzi di grande fascino. ISOLA SANTA
(37 km circa, 45 minuti in auto)Sull’omonimo lago, formato da un impetuoso torrente, sorge il caseggiato di Isola Santa, quasi del tutto abbandonato ma ancora molto fascinoso: le piccole case in pietra coperte con piastre di ardesia creano una splendida cornice per una giornata in riva al lago, circondato dalla natura e dalle cime delle Apuane. FORTEZZA DELLE VERRUCOLE
(37 km circa, 50 minuti in auto)Costruita tra l’XI e XII secolo dai Gherardinghi, signori della Garfagnana, la fortezza, oggi perfettamente restaurata, è stata testimone di scontri tra diverse signorie nel medioevo e poi mantenuta come roccaforte armata e prigione nei periodi più tranquilli. Adagiata su un colle che domina Appennini, Alpi Apuane e il fondovalle è un esempio meraviglioso di castello medioevale, con merlature, bastioni di avvistamento e piazza d’armi, oggi adibita a spazio verde gratuitamente aperto al pubblico. LAGO DI VAGLI
(44 km circa, 60 minuti in auto)Il Lago di Vagli, bacino idroelettrico che niente ha da invidiare ai laghi naturali, custodisce un paese fantasma sotto le sue acque, che riappare ogni volta che il lago viene prosciugato; su un promontorio che si affaccia sul lago sorge invece Vagli di Sotto, interessante per la posizione geografica, punto di partenza per escursioni sulle maestose alpi Apuane e per gite in barca o in canoa possibili da effettuare sul lago. PARCO NATURALE DELL’ORECCHIELLA
(45 km circa, 55 minuti in auto)Questo parco naturale riunisce le riserve naturali del Monte Orecchiella, di Lama Rossa e della Pania di Corfino, tre ambienti naturali con una flora estremamente varia ed una ricca presenza di animali del bosco in libertà, tra cui il lupo, l’aquila reale e innumerevoli altre specie di uccelli. L’intera area è attrezzata con percorsi da effettuare a piedi o a cavallo e in mountain bike, noleggiabili sul posto, o con visite guidate a cura del Corpo Forestale dello Stato o guide locali. All’entrata del parco il centro visitatori, oltre a fornire tutte le informazioni necessarie su come muoversi all’interno del parco offre un museo naturalistico ed alcuni punti ristoro. CAMPOCATINO
(50 chilometri circa, poco più di un’ora in auto)L’alpeggio di Campo Catino è una conca glaciale posta sotto le cime del Roccandagia, ed è reso caratteristico dalla presenza delle capanne in pietra che i pastori usavano un tempo come ricovero nei mesi estivi; a mezz’ora di cammino merita visitare l’Eremo di San Viano, costruito all’interno della roccia nel fianco della montagna. LAGO DI GRAMOLAZZO
(50 km circa, poco più di un’ora in auto)Questo lago è l’unico balneabile di tutta la Garfagnana, con spiaggette erbose ed un piccolo pontile dove attraccare barche a vela o canoe. Tutto attorno alcune delle cime più alte delle Apuane si specchiano rendendolo davvero pittoresco. CAVE DI MARMO
Le alpi Apuane sono da secoli conosciute come uno dei più grandi bacini marmiferi del mondo, offrendo anche diverse varietà di prodotto. Numerose sono le cave attive possibili da visitare, ma sono molto interessanti da visitare anche le cave ormai esaurite, che evocano stanze ciclopiche a cielo aperto dove il bianco del marmo contrasta col verde della natura circostante: per quanto riguarda la Garfagnana i comuni di Vagli, Minucciano, Careggine e Molazzana offrono questa possibilità.MUSEO DELLA FIGURINA DI GESSO
Tra il XVI e il XVII secolo si sviluppò a Coreglia l’arte di modellare il gesso, con il relativo fenomeno dell’emigrazione dei maestri figurinai, che viaggiarono in Europa e America creando statuine di gesso in laboratori improvvisati per rivenderle poi nelle piazze e nelle strade di mezzo mondo. Questo periodo è testimoniato da un’ampia raccolta di figurine presso palazzo Vanni, dove su prenotazione è ancora possibile assistere alla realizzazione di statue in gesso.CASA MUSEO GIOVANNI PASCOLI
(19 chilometri circa, 25 minuti in auto)A pochi chilometri da Barga, ora trasformata in museo, si trova l’ultima dimora del poeta Giovanni Pascoli, che qui abitò per più di 15 anni. Mantenuta immutata dopo la morte del poeta dalla sorella Mariù offre ancora le atmosfere calme e serene che tanto ispirarono il poeta nella sua permanenza a Castelvecchio. MUSEO ETNOGRAFICO PROVINCIALE “Don Luigi Pellegrini” SAN PELLEGRINO IN ALPE
(40 km circa, 55 minuti in auto)San Pellegrino in Alpe è uno dei più antichi e più frequentati valichi tra Toscana ed Emilia Romagna, come testimonia l’Ospizio di San Pellegrino, ora sede del Museo Etnografico, che raccoglie più di 4000 oggetti di uso comune tra Ottocento e Novecento nelle case, nelle botteghe e nelle stalle, raccolti tra Garfagnana Appennino Modenese, a testimonianza della vita di montagna. ALCUNI LINK:
www.luccatourist.it Sito ufficiale dell’agenzia per il turismo provincia di Lucca www.cmmediavalle.it Comunità Montana Valle del Serchio (cenni sul territorio e sulle manifestazioni) www.garfagnanaturistica.info Portale specifico sulla Garfagnana www.apuane.com Portale sulle Apuane www.paesiapuani.it Portale sulle Apuane www.borghitalia.it Coreglia secondo il Touring Club Italiano |
